Categories: Articoli green

Le 79 piante tossiche per il tuo cane: sintomi e conseguenze

Non solo per il proprio giardino ma anche per le passeggiate nei parchi: bisogna sapere quali piante risultano tossiche per i nostri cani

Possedere un cane, si sa, richiede molta attenzione. Bisogna capire quando vuole uscire in passeggiata, quando ha fame e quando non sta bene. È come se fosse un eterno bambino che dipende totalmente dalle nostre attenzioni.

Qualora si avesse una terrazza o un giardino poi, le accortezze a tutela della salute del nostro cane non sono mai eccessive.
Come sappiamo, ogni cane, soprattutto se in tenera età, ha un forte istinto nel masticare qualsiasi cosa trovi. Stesso discorso per i cani adulti: che sia per purificare le vie intestinali o semplicemente per noia, tendono ad ingerire qualunque cosa possa attirare la loro attenzione.

Ed è proprio qui che il binomio cane – giardino diventa significativo.
È bene avere più di un’accortezza al fine di evitare rischi anche mortali per i nostri amati cani.
Bisogna saper scegliere con estrema cura le piante e i fiori da mettere nel proprio giardino. Si perché seppure in generale è bene evitare piante con lattice o linfa verde, talvolta non basta semplicemente avere un’informazione vaga.
È necessario informarsi bene così da evitare problemi di salute per i cani.
Capiamo come.

Non solo piante

Prima di entrare nello specifico delle piante dannose, ci sono altri aspetti altrettanto importanti da tenere in considerazione.

Acqua stagnante

Se hanno sete, i cani bevono da qualunque fonte di acqua esistente. Per questo, il rischio di trovare in giardino qualche piccola pozzanghera di acqua stagnante è molto alto.
Dopo aver innaffiato le proprie piante o dopo una pioggia violenta è facile trovarsi con il giardino impantanato.
Un’alta concentrazione di microbi e virus presenti nell’acqua sporca può far soffrire il cane di episodi di indisposizione come diarrea o vomito.
Meglio quindi proporre al cane sempre un’alternativa più valida come una ciotola di acqua fresca e pulita in un angolo del proprio giardino.

Pesticidi e prodotti per la pulizia

Molti giardinieri non si fanno grandi scrupoli nell’usare pesticidi e insetticidi vari. Garden360, per esempio, ha scelto di usare solamente prodotti naturali così da garantire alle piante e a chiunque viva il giardino (cani compresi) la massima sicurezza.
Pesticidi e prodotti per la pulizia del giardino dunque, sono altamente tossici sia per il cane che per gli esseri umani. Ma non solo.

Evitate qualunque prodotto chimico fitosanitario come diserbanti e pesticidi; insetticidi tossici; trappole chimiche per insetti; prodotti per il trattamento chimico di piscine così come eliminare le alghe che possono svilupparsi in fontane ornamentali ed evitare assolutamente le zolle di terra per la concimazione con presenza di cacao.
Meglio dunque prevenire la salute del cane con l’utilizzo di prodotti eco bio logici esclusivamente naturali.

Erba, fiori e funghi

C’è un altro pericolo che nasce spontaneo nel nostro giardino e che è egualmente tossico per i cani: tutto ciò che cresce senza essere seminato rischia di essere pericoloso.
Difficile dire se l’erba, i fiori e i funghi nati spontaneamente possono essere potenzialmente tossici per i cani. Onde evitare nausea, vomito, diarrea o stanchezza, meglio sradicare immediatamente il rischio dal giardino. Ovviamente a mano, non con pesticidi!

Un giardino sano equivale ad avere un cane in salute.

Le piante da evitare

Ci siamo.
Perché rischiare di mettere in contatto i cani con sostanze potenzialmente tossiche per il loro organismo?
Meglio documentarsi.
Ora vi proponiamo una lunga lista di 79 piante da evitare così da garantire ai vostri cani una sana convivenza con il vostro giardino.

La lista completa

Come detto sono soprattutto i cuccioli e i cani adulti molto inquieti e attivi ad essere soggetti a rischio ingerimento di piante tossiche. E allora meglio evitare il tasso, l’oleandro, il ricino, l’edera, l’azalea, così come l’aglio e la cipolla 
Ma c’è tanto altro.
Ecco qui l’elenco completo delle piante tossiche:

Conclusioni

È ovvio che l’abitudine di ogni cane è sempre soggettiva e non è detto che questi possano mangiare qualunque cosa presente nel proprio giardino o fuori al parco.
Certo è che, con la giusta informazione o con l’aiuto di esperti, è sempre meglio prevenire situazioni rischiose per i nostri amati cani.
Siamo noi a doverci prendere cura di loro, in ogni singolo aspetto.
Natura compresa.

mygarden

Post recenti

Pino di 15 metri crolla sulla Colombo

Tragedia sfiorata: perché la manutenzione degli alberi è fondamentale colpite tre auto, un ferito Un…

2 anni ago

L’endoterapia: la speranza per i pini di Roma minacciati dalla Toumeyella parvicornis

La Toumeyella parvicornis, conosciuta comunemente come cocciniglia tartaruga, si è trasformata in una vera e…

2 anni ago

Il punteruolo rosso della palma: ecco come eliminarlo

Le palme sono senza dubbio piante molto apprezzate nel giardinaggio, grazie alla loro eleganza e…

3 anni ago

Potatura degli alberi in inverno: le regole fondamentali

Gli orrori che continuiamo a vedere per le strade e nei parchi pubblici (come la…

5 anni ago

L’efficacia dell’endoterapia: come funziona?

Sono mesi ormai che stiamo affrontando il tema, sempre più caldo, della Toumeyella parvicornis e…

5 anni ago

L’ENDOTERAPIA

Grazie all'endoterapia possiamo contrastare la toumeyella parvicornis, l'insetto che sta devastando i pini di Roma.…

5 anni ago

This website uses cookies.